AbbVie, Azienda Biofarmaceutica Globale, ha annunciato nei mesi scorsi che la Commissione Europea (CE) ha approvato VENCLYXTO (Venetoclax) in combinazione con Obinutuzumab per il trattamento di pazienti adulti con Leucemia Linfatica Cronica (LLC) non trattati in precedenza.

L’approvazione è valida in tutti i 27 Stati membri della UE, nonché in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Regno Unito.

“La Comunità Scientifica ematologica accoglie con estremo favore questa approvazione che sottolinea crescenti evidenze di efficacia di Venetoclax nel trattamento della LLC e dimostra il suo beneficio clinico come opzione di terapia combinata chemo-free per i pazienti con LLC che non sono stati ancora trattati”, afferma il Professor Paolo Ghia, Responsabile del Programma Strategico di Ricerca sulla Leucemia Linfatica Cronica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “Speriamo che questa ulteriore indicazione ottenuta da Venetoclax si renda presto disponibile in Italia per poter offrire ad un numero sempre crescente di pazienti una terapia che consente non solo una prolungata sopravvivenza libera da progressione della malattia ma che ha l’ulteriore vantaggio di una durata di trattamento definita nel tempo.

“La LLC è la forma più comune dei quasi 9.000 nuovi casi di leucemia che si registrano in Italia ogni anno e la chemioterapia è spesso la prima linea di trattamento”, sottolinea il Professore Antonio Cuneo, Direttore della sezione di Ematologia dell’AOU Arcispedale Sant’Anna di Ferrara.Per lo specialista ematologo è sicuramente un grosso vantaggio quello di avere la possibilità di utilizzare una combinazione di trattamento di prima linea, priva di chemioterapia, che può produrre una risposta profonda, permettendo così ai pazienti di interrompere il trattamento. Questo nuovo approccio cambierà il modo in cui gestiamo la LLC e avrà un impatto significativo sui pazienti”.

Per concludere, va ricordato che la LLC è una forma di Leucemia (o tumore ematologico) a crescita lenta, a causa della quale viene rilevato un numero eccessivo di linfociti immaturi (un tipo di globuli bianchi), in prevalenza nel sangue e nel midollo osseo. Nel 2018 in Europa sono stati diagnosticati circa 95.000 nuovi casi di leucemia. La LLC è la forma più comune di leucemia nell’emisfero occidentale, rappresenta infatti circa un terzo delle nuove diagnosi.

Redatto da Stefania Bortolotti

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