CONFERMA DI IBRUTINIB COME TERAPIA INNOVATIVA NEI PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA LLC

Come riportato dal giornale dell’Ospedale Niguarda Ca’Granda di Milano, il farmaco sperimentale ibrutinib si è rivelato un’ottima opzione terapeutica per i pazienti anziani; ce lo conferma la Dott.sa Alessandra Tedeschi: ematologa di Niguarda che ha presentato i risultati al congresso della Società Americana di Ematologia (AHS).

I risultati hanno dimostrato non solo un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione di malattia, ma anche una buona tolleranza con una bassa percentuale di casi avversi gravi.

La chemioterapia associata all’utilizzo di anticorpi monoclonali è ritenuta lo standard di trattamento per llc, tuttavia nei pazienti più anziani – la quota più rilevante dei malati – può dare problemi di tollerabilità. Per questo da alcuni anni la ricerca guarda con interesse ad una nuova classe di principi attivi: le piccole molecole di cui ibrutinib fa appunto parte. Queste, a differenza dei chemioterapici, non hanno come fine ultimo la distruzione del DNA, ma vanno ad agire selettivamente sui segnali diregolati che a livello delle cellule malate determinano una proliferazione incontrollata.

Stiamo definendo una collaborazione più stretta con i dottori del reparto di Ematologia di Niguarda per poter garantire un servizio migliore di informazione e aggiornamento. I dottori sono impegnati quotidianamente e trovare l’equilibrio per rispettare il loro lavoro, ma al tempo stesso soddisfare le esigenze di chi ci segue e rispondere alle loro domande/preoccupazioni non è facile.

Ci stiamo impegnando molto e tante sono le novità per il 2016, continuate a seguirci cari amici.

 

 

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