L’introspezione è una fase molto importante nella crescita personale di ciascuno ma, allo stesso tempo, lasciare che anche le persone a noi care possano avvicinarsi alle nostre idee, bisogni e desideri ci permette di sviluppare e rafforzare legami importanti. E trarre giovamento da essi.

Tali connessioni vanno a lastricare il famoso percorso di miglioramento del proprio contesto e, anche in questo caso, il progetto di Medical Coach interviene con attività propedeutiche al raggiungimento di questo risultato.

Nelle attività di Medical Coching l’esplorazione è una fase importante: il percorso condotto dai Coach professionisti porta a lavorare approfonditamente sull’adesione alla terapia, sulla continuità terapeutica e, soprattutto, sullo sviluppo della motivazione.

È necessario porre estrema importanza a tali aspetti al fine di consolidare l’adesione del paziente alla terapia. Difatti, si verifica talvolta un’alternanza di momenti in cui il paziente segue volentieri ciò che la terapia richiede e altri in cui il paziente manifesta una certa discontinuità.

Gli effetti collaterali legati alla terapia, l’insorgenza di più patologie contemporaneamente o quando la paura blocca il paziente sono solo alcune delle cause che possono indurre il paziente a comportamenti non congrui e, per il benessere psico-fisico del soggetto, è necessario intervenire offrendo consigli adatti e soluzioni reali.

Da qui torniamo alla fase dell’esplorazione, momento in cui il paziente raggiunge una consapevolezza maggiore del suo rapporto con la patologia, ma anche di eventuali atteggiamenti e comportamenti assunti in seguito alla diagnosi. È importante in questa fase accompagnare Paziente e parente lungo un percorso mirato ad aumentare la propria consapevolezza.

La consapevolezza deve essere veicolata verso due messaggi molto importanti: il paziente non è la sua malattia e il paziente ha le risorse necessarie per fronte a una malattia cronica.

Quest’ultimo spunto diventa estremamente importante nel percorso di crescita del paziente poiché l’obiettivo correlato alla fase di esplorazione è la volontà di effettuare un cambiamento nel proprio atteggiamento, nelle proprie abitudini e quindi nel comportamento di tutti i giorni, verso se stessi e nel proprio contesto.

Altro spunto fondamentale per il paziente è sicuramente il concetto di autodeterminazione: essere consapevoli e decisi a sviluppare la propria autoefficacia è sicuramente uno dei punti di forza al quale si punta durante lo svolgimento del percorso di Medical Coach.

Attraverso l’esplorazione e l’autoefficacia si punta a dare grande importanza alle scelte del paziente, le quali sono individuali e autonome: il coaching non fornisce soluzioni preconfezionate a cui aderire, me accompagna il paziente ad effettuare le proprie. Anche e soprattutto, attraverso l’esplorazione.

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